AMMINISTRAZIONE VALIANTE? UN FALLIMENTO! PER IL FUTURO? LARGO AI GIOVANI!

Dopo quattro anni di amministrazione, è sotto gli occhi di tutti che Valiante ha fallito miseramente. Che ne è stato dei proclami elettorali di un programma che avrebbe messo al centro “l'attenzione alla persona”? Un progetto mai decollato e ne sono testimoni particolari e sofferenti i fruitori dei servizi sociali che hanno dovuto assistere all'ennesima spartizione di potere con la realizzazione del carrozzone consortile.

 

Purtroppo, gli atteggiamenti altalenanti del sindaco sono il risultato dei ricatti che ha dovuto subire nel tempo dalla “sua” maggioranza. Un sindaco che ha solo provveduto, come un liquidatore politico, alla esecuzione dei progetti in corso, promossi e finanziati dalle precedenti amministrazioni. Un sindaco che ha fatto approvare un Puc avente il solo scopo di smentire i recenti strumenti urbanistici scimmiottando un tentativo di pianificazione edilizia a tutela di taluni interessi e a danno di legittime aspettative. Insomma, un piano di sviluppo dell'economia locale senza capo ne coda. Il risultato? Niente di concreto, se non i festival ed i teatrini finalizzati a distrarre il popolo. Tra un anno si torna alle urne e lo scenario generale delle personalità in campo indirizzate a rappresentare candidature a sindaco evidenzia tristemente i soliti pensionati in lizza per far valere, ciascuno, le proprie ragioni personali. Adesso basta! Il popolo non può più stare a guardare! Questa volta deve determinarsi e affidare ai più giovani le sorti del loro stesso futuro e quelle delle generazioni a seguire. Un mondo digitale e concreto, come quello giovanile, dovrà rappresentare il futuro di Baronissi.

 

Si può fare! Ne abbiamo esempio dai Comuni limitrofi che, grazie alle rinnovate energie delle giovani figure apicali e di contorno, hanno voltato pagina rispetto alla vecchia politica e, adesso, segnano il passo dello sviluppo. Il mio è un appello assordante ai giovani coscienti e responsabili, affinché possano disegnare davvero il proprio futuro. L'aggregazione, questa volta, deve accomunare. Non bandiere, ma giovani donne e uomini capaci di far valere le proprie idee con i fatti.

 

Un progetto civico che rifiuti gli inviti (che arrivano e che continueranno a giungere) di adesione a gruppi i cui interessi non collimano col bene comune. Un progetto civico che lavori, invece, per la crescita e lo sviluppo della città e dell'intera collettività. Il mio invito è a questi giovani. Crediamoci tutti e cambieremo le cose!

 

Tony Siniscalco
Capogruppo Nuova Baronissi
Consigliere Comunale Baronissi